Questo cacetto affumicato non è il solito formaggio a pasta filata. Sotto una crosta dorata dal fumo naturale, nasconde un'anima audace: un ripieno di olive nere cotte al forno (complete di nocciolo per preservarne tutta la polpa e il sapore rustico) e un tocco vibrante di peperoncino. La dolcezza della pasta filata si sposa perfettamente con la sapidità decisa dell'oliva e la nota piccante finale.
Il Diavoletto è un formaggio estremamente versatile: la sua struttura a pasta filata e l’affumicatura lo rendono perfetto sia mangiato "in purezza" che cucinato.
Ecco i miei suggerimenti per gustarlo al meglio:
1. Il Metodo Classico: "A Scottadito"
Il modo migliore per esaltare l'anima filante del cacetto è il calore.
Sulla Piastra: Taglialo a fette spesse (circa 1,5 - 2 cm) e passalo su una piastra rovente per pochi secondi per lato. La superficie diventerà croccante e l'interno inizierà a fondere intorno all'oliva.
Al Forno: Inseriscilo in una cocotte di terracotta e passalo in forno a 200°C finché non inizia a "rilassarsi". Servilo con dei crostini di pane casereccio.
2. Aperitivo Rustico
Se preferisci servirlo freddo o a temperatura ambiente:
Tagliere gourmet: Accompagnalo a salumi dolci (come un prosciutto crudo di Parma o un San Daniele) che bilancino la sapidità dell'oliva e la spinta del peperoncino.
Contrasto dolce: Servilo con un cucchiaino di miele di castagno o una confettura di fichi. La nota amara o dolce crea un cortocircuito delizioso con l'affumicatura e il piccante.
3. In Cucina (Ricette Creative)
Insalata "Calda": Cubetti di Diavoletto saltati velocemente in padella e aggiunti a un'insalata di rucola, pomodori secchi e noci.
Ripieno Gourmet: Usalo per farcire un tortino di patate o una focaccia barese. Il calore sprigionerà l'olio delle olive al forno, aromatizzando tutto l'impasto.
Pasta "Zozzona": Taglialo a piccoli pezzi e aggiungilo a una pasta corta con pomodorini freschi e melanzane fritte. Il formaggio filerà creando una crema piccante e affumicata.
🍷 L'abbinamento ideale
Vino: Scegli un rosso di carattere ma morbido, come un Primitivo di Manduria o un Aglianico del Vulture. Hanno la struttura necessaria per reggere il peperoncino e i sentori tostati.
Birra: Una Birra Ambrata o una Smoked Ale se vuoi enfatizzare il richiamo dell'affumicatura.
Consiglio dello Chef: Ricorda sempre di avvisare i tuoi ospiti della presenza del nocciolo nell'oliva, specialmente se lo inserisci all'interno di preparazioni calde dove l'oliva non è visibile!

