Il Provolone d'Eccellenza Dalle terre fertili di Vico Equense e dalle vette dei Monti Lattari, nasce un formaggio che è pura narrazione del territorio. Ottenuto esclusivamente da latte vaccino crudo, questo semiduro a pasta filata racchiude i profumi dei pascoli campani. La sua caratteristica forma a "melone allungato" custodisce una pasta butirrosa e fondente, capace di evolvere in un sapore deciso e piacevolmente piccante. Un’esperienza sensoriale autentica, figlia di una tradizione millenaria.
1. Degustazione in Purezza (L'Antipasto)
Per godere appieno del contrasto tra dolcezza e piccantezza, servilo a temperatura ambiente (estrarlo dal frigo almeno 1 ora prima).
Abbinamenti dolci: Accompagnalo con miele di castagno (che ne richiama l'intensità) o una confettura di fichi o di pere.
Frutta secca: Noci e nocciole tostate esaltano la parte grassa e tostata del formaggio.
Salumi: Si sposa divinamente con il Salame Napoli o la pancetta tesa dei Monti Lattari.
2. Il "Tocco Campano" in Cucina
Il Provolone è l'ingrediente segreto di molti piatti della tradizione locale:
Pasta e Patate alla Napoletana: Aggiungi delle croste di provolone pulite durante la cottura e dei cubetti alla fine per l'effetto "filante" e quel guizzo di sapore deciso.
Pasta alla Nerano: Anche se la ricetta originale prevede il Provolone del Monaco, questo formaggio è perfetto per mantecare gli spaghetti con zucchine fritte, creando una cremosità unica.
Sulla brace o in padella: Tagliato a fette spesse (circa 1,5 cm) e passato velocemente su una piastra rovente o in un tegamino di terracotta fino a creare una crosticina dorata.
3. Abbinamenti con il Vino
Data la sua struttura semidura e la tendenza grassa, hai bisogno di vini che "puliscano" il palato:
Bianchi strutturati: Un Fiano di Avellino o un Greco di Tufo hanno la spalla acida necessaria.
Rossi del territorio: Un Aglianico o un Gragnano della Penisola Sorrentina (frizzante e fresco) per un abbinamento regionale perfetto.
Il consiglio dello chef: Non buttare mai la crosta! Raschiala bene, tagliala a dadini e aggiungila nelle zuppe di legumi o nei minestroni: diventerà morbida e saporitissima.
